
V.A.S.
Regia: Gianmaria Fiorillo

Scheda Tecnica
Sceneggiatura: Gianmaria Fiorillo, Francesco Inglese, Sara Sole Notarbartolo
- Eduardo Scarpetta
- Demetra Bellina
- Gabriel Lynk
Fotografia: Davide Manca
Montaggio: Salvatore Martusciello
Scenografia: Francesca Garofalo
Costumi: Francesca Garofalo
Musica: Golden Rain (Zaira Zigante, Mario Grimaldi)
Produttore: Alan Vele, Mario Lanti, Francesco Inglese, Ferdinando Musto
Produzione: Al One, Meleagris Film, con il sostegno di Film Commission Regione Campania
Piano B Distribuzioni [Italia]
Paese: Italia
Anno: 2025
Durata: 93 min minuti
Formato: Colore
Tipologia: Lungometraggio
Sinossi
Il film prende il titolo dal termine VAS (Visual Analogue Scale), un parametro visivo usato in medicina affinché i pazienti possano indicare l’entità del dolore che provano. La scala va da “nessun dolore” a “dolore insopportabile”. In VAS, Camilla Sangez (Demetra Bellina) è una 25enne che vive a Milano, bella, intelligente e agorafobica. Filtra ogni suo rapporto attraverso i devices e da quando si è trasferita a Milano da poco più di un anno esce sempre di meno. Nella sua vita rintanata tra le pareti del suo piccolo appartamento prendono spazio solo due cose: il suo amico Adriano (Gabriel Lynk) e il racconto erotico/sentimentale dal titolo “C.A.S. – CAM AND SEX”, che Camilla pubblica a puntate su WriteApp – una app per scrittori in erba – seguito da pochi follower, cosa che a lei pare comunque un incredibile successo. Il suo racconto parla della relazione virtuale fra una ragazza che si chiama come lei e un ragazzo di nome Matteo, misterioso sconosciuto con il quale interagisce solo tramite devices. Ed è proprio uno sconosciuto di nome Matteo (Eduardo Scarpetta) che un giorno la contatta per caso: ecco che la finzione e la realtà si incontrano confondendo i confini di dove inizia una e finisce l’altra e spingendo i due a percorrere una personale scala del dolore dove dovranno affrontare le loro fobie e paure peggiori, provocando conseguenze imprevedibili per entrambi.









